Per ottimizzare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza cookies. Cliccando accetta si autorizza l'uso dei cookies. Maggiori informazioni
Accetto
Register
iscriviti gratuitamente ad It's Tuscany, scoprirai gli incantevoli territori della Toscana, i suoi prodotti e le sue tipicità
Privato
Azienda
 Registrami alla newsletter per ricevere offerte sui prodotti e news dai territori
Inviando questo modulo si accosente il trattamento dei dati personali sopra inseriti, per la funzione del servizio richiesto, i dati saranno tutelati in base al d.l. n 196 del 30 giugno 2003 decreto legislativo n. 196 del 30/06/2003
 * Spuntando la casella si accettano i  Termini e condizioni generali  di It's Tuscany

Pienza

Notizie

Alla scoperta di Pienza, tra arte ed enogastronomia

Un viaggio per conoscere questo meraviglioso borgo

Punta di diamante della Val d’Orcia

Pienza è un suggestivo borgo della Val d’Orcia dichiarato sito dell’UNESCO patrimonio dell’umanità nel 1996.

 

Perché è la città ideale del Rinascimento?

Situata a sud di Siena, a pochi passi da San Quirico d’Orcia e da Castiglione d’Orcia tra dolci colline e scorci mozzafiato, Pienza è anche conosciuta per essere la città ideale del Rinascimento.

Fu creata su progetto di Enea Silvio Piccolomini divenuto poi Papa Pio II. In soli tre anni l’architetto detto il Rossellino con l’aiuto dell’umanista Leon Battista Alberti realizzarono: la Cattedrale, il Comune, la piazza principale e la residenza papale o Palazzo Piccolomini.

Il Duomo o Cattedrale dell’Assunta ospita dipinti importanti; alla destra del Duomo si erge Palazzo Piccolomini dotato di una Loggia e di un meraviglioso giardino dal quale si ammira tutta la valle.

In particolare, la realizzazione che più colpisce quando arrivi a Pienza, è Piazza Pio II, poiché con la sue tonalità calde (terra di Siena) e la sua forma geometricamente perfetta dona armonia ai palazzi che la circondano.

 

Quando dici Pienza dici “cacio

Pienza oltre a essere uno dei borghi più affascinanti della Toscana è famosa per essere la patria del pecorino, che qui viene chiamato anche “cacio”.

Si tratta di un formaggio molto saporito, più o meno stagionato, che è possibile trovare nei negozi della città.