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Castagneto Carducci

Notizie

Castagneto Carducci, la casa-museo di Giosuè Carducci

Alla scoperta della casa che ospitò il sommo poeta

“I cipressi che a Bólgheri alti e schietti
Van da San Guido in duplice filar,
Quasi in corsa giganti giovinetti 
Mi balzarono incontro e mi guardar.”

Così inizia la poesia di Carducci “Davanti a San Guido”, nella quale il poeta, di ritorno in treno da Bologna ripercorre e rivive i luoghi della sua infanzia e delle residenze di Bolgheri e di Castagneto.

 

Da Castagneto Marittimo a Castagneto Carducci

Non tutti sanno che il nome del comune di Castagneto Carducci (prima Castagneto Marittimo) è un omaggio ad un grande poeta e scrittore, come non sanno che il padre di Giosuè, Michele fu medico attivo in questo luogo e fermo oppositore dei diritti feudali. Pertanto, questa unione di Castagneto con i Carducci sancita con la morte del poeta nel 1907 suggella il percorso fatto dalla sua famiglia per la conquista della libertà.

 

Giosuè e la Casa a Castagneto

Il padre di Giosuè fu costretto ad emigrare a Bolgheri nel 1838, nella tenuta “Maremma” dove la sua fede repubblicana e il suo animo ribelle gli procurarono molti guai. Fu obbligato infatti, a lasciare Bolgheri dopo quasi dieci anni e rifugiarsi a Castagneto per undici mesi.

La casa di Castagneto in cui era vissuto Carducci adolescente fu più volte nella sua vita, luogo di ritiro e visita. Apparteneva a Odoardo Espinassi Moratti, figlio dei Gherardesca e fu presa in considerazione l’idea, alla morte del poeta, di cederla al comune senza alcun successo. Quasi un secolo dopo, nel 1992 Carducci è tornato cittadino della sua amata Castagneto.

 

Photo Credits [handysuperabile.org]